Mavi at Kafè: il Cavallo blu si prende un caffè ad Ankara – lunedì 1 giugno ore 17.30

Lunedì 1 giugno 2020 alle ore 17.30 italiane (18.30 in Turchia) in diretta streaming

dal link https://www.youtube.com/watch?v=ggpNTB1XEfk&feature=youtu.be si terrà l’evento conclusivo del progetto “Mavi at Kafè un passo avanti” realizzato dalla cooperativa La Collina, insieme a Conferenza Permanente per la Salute mentale nel Mondo (Co.Per.Sa.M.M.) – ONLUS e Şizofreni Hastaları ve Yakınları Dayanışma Derneği – (Solidarity AssociatioN for Schizophrenia Patients and Their Families) di Ankara, con il sostegno dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Legge regionale 19/2000.

In Turchia, su oltre 79.000.000 di abitanti, più di 700.000 persone soffrono di schizofrenia. Per anni, la Solidarity Association for Schizofrenia Patients and Their Families, è stata un punto di riferimento per i pazienti e le loro famiglie sul territorio. Il Blue Horse Café (Mavi at Kafè) di Ankara è stato ideato nel 2009 come parte di un progetto di riabilitazione.

Da allora, ha dato la possibilità a diverse persone schizofreniche di riappropriarsi di un ruolo attivo nella società, che ne rafforzasse l’ autostima, contrastando i pregiudizi attraverso il contatto diretto dei pazienti con il pubblico. Dalla sua apertura, il Café ha dato lavoro a circa 30 persone, senza però poterne garantire sempre degli stipendi.

Il progetto “Mavi at Kafè un passo avanti” ha costruito un ponte ideale tra l’esperienza basagliana di Trieste e quella di Ankara con lo scambio delle buone prassi triestine.

In Turchia, lo stigma ed il rischio di esclusione sociale, riducono notevolmente l’efficacia delle terapie di cura. Il pregiudizio che “le persone affette da schizofrenia non possano lavorare” è parte integrante del senso comune del paese. Inoltre non esistono leggi che tutelino il loro ingresso o reinserimento nel mondo del lavoro. L’esperienza del Mavi At Kafè (Blue Horse Cafè) pur rendendo possibile l’empowerment dei suoi associati non ne garantisce l’autonomia e indipendenza economica. Lo stigma continua ad essere molto forte, anche perché trattasi di un progetto isolato nel contesto socio politico del paese.

“Mavi at Kafè un passo avanti” ha puntato prioritariamente da un lato a garantire la sostenibilità economica del Mavi at Kafe attraverso un rapporto formativo e di scambio con Il Posto delle Fragole, con l’obiettivo di creare nuove opportunità lavorative remunerate per le persone svantaggiate e di favorire una gestione “imprenditoriale” del locale e dall’altro a dare vita, con la collaborazione di Radio Fragola, ad una start up radiofonica comunitaria in grado di raccontare e diffondere l’esperienza del Mavi At in Turchia.

Nel corso della diretta streaming l’intero progetto sarà ripercorso insieme ad alcuni dei protagonisti. Sempre in questa occasione sarà presentato il documentario prodotto da Aysegül Selenga Taskent e Delizia Flaccavento, che ne racconta le fasi.