L’ITINERARIO EN PLEIN AIR E IL CANTIERE DELLA MEMORIA

Al via il percorso interattivo all’interno del Parco Culturale di San Giovanni a Trieste
Nel corso del 2025, grazie al finanziamento concesso dalla Regione FVG a valere sull’Avviso storico etnografico per studi e ricerche, siamo riusciti a dare forma a un nuovo strumento per consentire a tutti di immergersi in un segmento storico straordinario con uno sguardo attento e critico al presente.

L’esperienza unica e dirompente del superamento dell’istituzione manicomiale nei primi anni 70 ha consegnato al Friuli Venezia Giulia un’eredità storica senza precedenti, oggetto di interesse e di studio in tutto il mondo, riferimento globale per le pratiche di innovazione dei sistemi di salute mentale.
La valorizzazione, la diffusione e la fruibilità di questo patrimonio sono al centro di tutta la progettualità che il format Itinerari Basagliani promuove già da molti anni. Tra i parchi di Gorizia e Trieste prosegue il nostro sforzo di innovazione per avvicinare il vasto pubblico e le nuove generazioni a temi quanto mai attuali ed urgenti. Ci siamo chiesti come coniugare l’obiettivo del recupero della memoria collettiva con l’esigenza di una diffusione alla portata di tutti e come innovare un percorso di conoscenza e divulgazione rispettoso della storia ma attrattivo grazie anche all’utilizzo accorto delle nuove tecnologie.

 

L’attività di studio e ricerca integrata con il recupero, il riordino e la valorizzazione del patrimonio documentale legato al passaggio dall’istituzione totale alla salute mentale di comunità, ha dato vita ad un itinerario interattivo all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale di Trieste. Il percorso, in quattro tappe tematiche, è supportato da installazioni con marker bidimensionali (QR Code) che rinviano a contenuti digitali caricati su questa pagina. Nel corso della passeggiata condotta da un esperto, i visitatori potranno accedere attraverso il proprio smartphone a risorse inedite (testimonianze, interviste, documenti, foto e video) selezionate con l’obiettivo di alimentare e rendere vivo un vero e proprio cantiere della memoria, strumento contemporaneo di riflessione e dibattito sulle pratiche di affermazione e tutela dei diritti.